PUERTO LINON (Costa Rica) - Credo sia veramente singolare il fatto che un Mapachi, un orsetto lavatore, con tre figlioletti, cada sul tavolo operatorio dell'ospedale Tony Facio di Limon, mentre i chirurghi stavano effettuando un intervento d'urgenza. L'animale è caduto dal soffitto e, terrorizzato quanto medici e infermieri, ha fatto capire che non aveva nessuna intenzione di essere catturato.
Ci sono voluti i vigili del fuoco ed una ventina di minuti di lavoro prima della sua resa. Probabilmente il Mapachi era entrato dal tetto, dopodichè deve aver cercato una via di fuga. I soffitti, da queste parti, sono fatti di pannelli di fibra che spesso si rompono. Non c'è dubbio, una sala operatoria altamente sterilizzata.
Ma non basta e, sempre a proposito di interventi dei vigili del fuoco, da segnalare anche quanto accaduto a Ciudad Quesada, nel nord del Paese, dove un coccodrillo di circa due metri aveva preso posizione in una rivendita di polli cotti con fuoco a legna. Anche questo animale, vistosi in difficoltà, ha cominciato ad agitarsi e ci sono voluti quattro uomini per farlo arrendere e trasportarlo poi in una zona più adatta alle sue caratteristiche.
Un serpente Boa di quattro metri, è sttao trovato invece, dentro un mercato cittadino nella capitale San Jose. Questi animali vengono impiegati per eliminare i topi, ma poi crescono e diventano cacciatori feroci di ogni specie animale, compresi cani e gatti. Ci sono voluti cinque vigli del fuoco per bloccare il Boa che era lungo quattro metri. Ma il Boa non è velenoso, pur se il suo morso può provocare infezioni letali per la quantità di avanzi che si accumulano nella dentatura.
Il problema reale nasce invece quando qualcuno trova un Terciopelo o un Sonagli arrotolato sotto il letto. Allora son dolori, perchè i serpenti sono estremamente veloci nei loro attacchi e uno dei loro morsi può essere anche fatale. Nella sola capitale i pompieri hanno dovuto rispondere ad 800 chiamate in un anno, tutte legate ad animali, la maggioranza dei quali erano rettili, innsieme a cani, gatti, cavalli, vitelli.
Naturalmente si tratta di casi che riguardano, nella loro maggioranza, zone di campagna o quantomeno, molto vicine a foreste, boschi e lagune. Singolare, ad esempio, il ritrovamento di un coccodrillo nel parco della capitale chiamato De La Paz. Il rettile si era sistemato in un isolotto assieme ad un centinaio di anatre che, probabilmente, gli servivano anche per alimentarsi.
L'animale fu scoperto una domenica, mentre intorno al laghetto c'erano decine di bambini che i genitori ignari lasciavano giocare con l'acqua. Nessuno ha mai capito come il coccodrillo fosse arrivato quasi nel centro della città. Sicuramente qualche buontempone che lo doveva avere a casa fin da quando era cucciolo, poi, accortosi che era cresciuto aveva optato per levarselo di torno. Che genio!
Scrivi Commento
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore effettua il login al sito o registrati. Potrai cosi' accedere anche agli altri servizi dell'area riservata.
PRATO - Due appuntamenti all'insegna della musica sono quelli proposti
dalla Provincia in occasione delle giornate del 7 e 8 gennaio nel salone
Consiliare di palazzo Buonamici. Si inizia sabato 7 gennaio (ore 21:15)
con il concerto delle Corali Diapason di Montemurlo e San Martino di
Prato. Un repertorio vario che parte dai canti risorgimentali lungo un percorso che costeggia i 150 anni dell'Unità ...