Prato, 23 marzo 2009 - Per promuovere nei giovani delle scuole medie superiori la cultura della sicurezza stradale per la prevenzione dei tragici incidenti, noti nelle cronache come "le stragi del sabato sera", i Lions Club della provincia di Prato e Pistoia, coadiuvati dai Leo Club, organizzano per il secondo anno, in collaborazione con le Prefetture di Prato e Pistoia, degli Uffici scolastici provinciali e della sezioni della Polizia stradale delle due province, il concorso sul tema Il valore della vita: fermiamo le stragi del sabato sera (vedere il regolamento allegato). Quest'anno partecipano all'iniziativa partecipano ben istituti 31 scolastici, venti della provincia di Pistoia ed undici di quella di Prato. La prima edizione è stata vinta da Giulia Chiti dell'Istituto Statale d'Arte Petrocchi di Quarrata con il poster "Da sabato sera mi hanno dato una nuova password: T313" (nella foto).
«Dopo la sentita partecipazione e gli ottimi risultati della precedente edizione - ha spiegato Piero Pianchi, Presidente di Circoscrizione del Lions Club ed uno dei principali promotori del concorso - non potevamo che impegnarci ancora di più. Lo scopo del concorso è l’individuazione di un messaggio di comunicazione per la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale per fermare le ormai tristemente note stragi del sabato sera. Voglio ringraziare le Istituzioni (Prefetture e Polizia Stradale di Pistoia e Prato) che collaborano con i Lions nell'iniziativa e gli istituti scolastici che hanno dato con entusiasmo la loro adesione alla partecipazione».
Ad esprimere compiacimento per l'iniziativa dei Lions Club è il Prefetto di Prato Dottoressa Eleonora Maffei: «Il concorso Fermiamo le stragi del sabato sera, di cui i Lions Club si sono fatti promotori, con la collaborazione oltre che della Prefettura, dell'Ufficio Scolastico Provinciale e della Sezione della Polizia Stradale, èrivolto agli istituti Secondari di II grado, e ben si inserisce e si affianca ai programmati momenti formativi previsti per le scuole con l'ampio progetto "Regoliamoci", relativo all'anno scolastico 2008-2009, che affronta anche i temi dell'uso di sostanze stupefacenti, dell'abuso dell'alcool e della sicurezza stradale. Il concorso offrirà ai giovani l'opportunità di essere protagonisti di messaggi, rivolti ai propri coetanei e agli utenti tutti della strada, invitati al rispetto della propria ed altrui vita».
Al Prefetto di Prato si unisce anche quello di Pistoia Dottor Antonio Recchioni: «Alla società, alle Istituzioni, alle agenzie formative, e tra queste alla famiglia ed alla scuola, all'associazionismo tutto ed in specie ai diretti interessati - ai giovani - il compito di mettere in campo modelli, esperienze, comportamenti, progetti che tendano, da una parte ad elevare la consapevolezza dei danni che procurano l'alcool e gli stufacenti, in tutte le situazioni e in modo particolare alla guida e dall'altra a far ben convivere i valoi della salute, dell'integrità psicofisica, della legalità con quelli della giovinezza, del divertimento, delo svago e dello stare insieme. Il progetto ben si inserisce in questo filone di sforzi a favore della qualità della vita e del miglioramento delle condizioni di convivenza. Un lodevole esempio di sussidiarietà orizzontale».
«L'attualità di questo concorso - dichiara il dottor Ubaldo Pierotti, Governatore Distrettuale dei Lions Club - è purtroppo sotto gli occhi di noi tutti ogni giorno: elevatissimi sono i rischi e i pericoli derivanti dall'abuso di alcool e drohe ed è elevatissimo il tributo che è pagato sopratutto dalla nostra gioventù evidentemente sovraesposta a tali rischi. Noi Lions non possiamo non essere sensibili a questa problematica e mi piace evidenziare che anche i nostri Leo Club (i giovani Lions) partecipano ed affiancano questa iniziativa».
«La nobile iniziativa della 3a Circoscrizione dei Clubs Lions Toscana di dedicare un service alle Stragi del sabato sera ha finalità educative e preventive di rilevante importanza per i giovani - commenta il Dottor Salvatore Palazzo, magistrato e District Officer Lions della Toscana - L'abuso di alcool e droga per chi poi si mette alla guida di un auto determina circa il 30-40% degli incidenti che si verificano nelle notti del sabato sera ed alle prime luci della domenica. Sono incidenti spesso mortali e comunque causa di gravi lesioni che lasciano invalidità permanente per l'intera esistenza».
Tra le istituzioni che hanno dato la loro adesione all'iniziativa le Sezioni della Polizia Stradale di Prato e di Pistoia. «Confidando nella necessità di sviluppare già nei giovani la corretta cultura della legalità - interviene Fiorella Fornasier, comandante della Sezione di Prato - l'impegno della Polizia Stradale nel campo educativo e formativo, costantemente svolto dedicando specifiche lezioni agli studenti delle scuole primarie e secondarie e partecipando ad iniziative di volta in volta organizzate da Enti ed Istituzioni interessate alla problematica, ben si congiunge con l'iniziativa che i Lions hanno lanciato sul territorio».
«I Lions presenti in tutto il mondo - sottolinea Rita Palladino dela Sezone della Polizia Stradale di Pistoia - esplicano la loro attività in numerosi settori. Il codice dell'etica dell'organizzazione pone l'accento sulla correttezza e la lealtà verso gli altri, sull'azione dell'offrire allo Stato, alla Comunità in cui si vive tempo e danaro per riuscire a migliolarli: in poche parole sullo spirito di servizio, sul fare qualcosa di utile, sull'evitare l'apatia e la rassegnazione di fronte ai grandi e numerosi problemi del mondo. Da qui l'idea della collaborazione che si è sviluppata nel concorso per il miglior messaggio contro le stragi del sabato sera».
All'iniziativa hanno aderito La Prefettura di Prato e di Pistoia, le Sezioni della Polizia Stradae di Prato e Pistoia, trentuno Istiutti Secondari di II grado di Prato e Pistoia (vedi allegato), Lions Club Prato Host. Prato Datini, Prato Castello dell'Imperatore, Prato Malaparte, Prato Borgo al Cornio, Montecatini Terme, Pistoia, Abetone Montagna Pistoiese, Quarrata-Agliana, Pianura Pistoiese, Pescia, Serravalle Pistoiese, Pisoia Fuorcivitas, Leo Club Pato, Pescia-Valdinievole e Serravalle Pistoiese. Foto di Aldo Puggelli