Prato, 4 giugno 2009 - A poche ore dal voto Aldo Milone, candidato a sindaco per la lista civica Prato Libera e Sicura traccia un bilancio della campagna elettorale e degli ultimi cinque mesi che lo hanno visto impegnato in prima persona nel progetto che ha portato alla nascita della lista.
«Abbiamo inaugurato questa avventura lo scorso dicembre e da allora ho avuto modo di conoscere centinaia di famiglie e di situazioni che hanno contribuito a rendermi più cosciente e consapevole della realtà di Prato – interviene Milone – solo attraverso il dialogo e l’ascolto si può veramente capire quali sono le necessità delle persone: ho conosciuto famiglie che mi hanno fatto toccare con mano cosa significa vivere 24 ore al giorno a stretto contattato con la comunità cinese incurante delle minime regole, persone che non hanno i soldi nemmeno per chiudere l’azienda, persone che con la pensione e l’affitto non riescono ad arrivare alla fine del mese nonostante abbiano lavorato per una vita e contribuito a rendere ricca questa città».
Milone parla anche del degrado e promette di mettere fine allo scempio in cui versa Prato: «Oltre ai problemi quotidiani c’è anche lo stato di incuria in cui è caduta la nostra città – continua – uno stato che si percepisce girando per il centro pieno di fondi vuoti e di scritte sui muri di palazzi storici, andando in macchina in strade piene di buche oppure passando per via Pistiese che non ha bisogno di commenti. Io non voglio fare un vero e proprio appello al voto, sono certo che chi ama questa città sa bene com’è stata ridotta, il mio impegno è racchiuso nel nome della lista che rappresento. Se i pratesi non vogliono un altro capodanno cinese, sono fiducioso che sappiano come fare».