
San José (Costarica), 16 agosto 2009 - Ormai è diventata una moda parlar male del nostro presidente del consiglio, l’onda è arrivata anche in questo piccolo Paese centramericano. A farsi portavoce è stato il quotidiano La Nacion che, a firma di Arnold Cassola, ha pubblicato un pezzo decisamente diffamatorio, anche per il popolo italiano che appare formato da una miriade di inutili imbecilli e creduloni.
Inutile stare a riferire i vari periodi, ormai le storie di Villa Certosa o di altre ville sono arcinote ed il nostro presidente del consiglio, ahimé, non mi sembra che abbia fatto molto per non gettare benzina sul fuoco. Comunque siano i fatti, io, come italiano, mi sono sentito offeso da questo articolo, quindi ho scritto al giornale esponendo il mio punto di vista, anche come giornalista, segnalando la scarsità di etica professionale nel pubblicare per intero i pensieri di questo Cassola, ovviamente schierato da una parte politica ben definita.
Siccome in questo Paese i diritti umani sono considerati fondamentali, non immaginavo che il giornalista responsabile della pubblicazione si sentisse offeso dalle mie considerazioni professionali e personali. Cavolo!, sono un italiano, mi dai dello stupido, ti spiego che non è proprio così. Ti dico che la politica è fatta anche di mille bugie, di mille sotterfugi. Ti dico anche che sarebbe facile, rovesciando la scena, parlar male del presidente Arias per quello che fa e che non fa. Molti raccontano che gli piaccia bere e che le sue guardie del corpo hanno, sembra , stando ai "si dice", un bel daffare per seguirlo. Ma io mi guaderei bene dal pubblicare una stupidaggine del genere. Chi se ne frega se questo beve la notte.
Ti dico anche che è facile parlar male di qualcuno che magari non vedrà mai quello che hai pubblicato. Bene, il suddetto giornalista, mi ha risposto che Berlusconi avrebbe certamente visto l’articolo, perché glielo avrebbe mandato con una mulatta piacente che, sembra, conoscerebbe personalmente il Presidente. Mi ha detto anche che in Italia stanno per realizzare un film su Berlusconi e che, se io avessi voluto partecipare a questa pellicola, lui (sic) mi avrebbe potuto aiutare.
Che dire. Per uno che pensa di avere il diritto di rispondere così ad un lettore, non ci sarebbe che il classico "mavaffan" però ho preferito restare qualche gradino sopra, inviandogli, il giorno dopo, una notizia dell’agenzia Reuter, nella quale si leggeva che la delinquenza in Italia era in calo del 14%, grazie alle misure del governo. Se ha voluto capire il messaggio, bene, altrimenti vuol dire che è uno che pensa di essere un giornalista.
Infatti, il giornale locale, secondo me, farebbe molto meglio ad interessarsi dei fatti di casa propria, degli assalti quotidiani, dei delitti quotidiani, delle truffe quotidiane. Ormai qui siamo nella terra di nessuno e questi stanno ad occuparsi di Berlusconi, dandogli quasi una pagina, mentre le porcherie quotidiane vengono spesso messe come "pallini".
E pensare che c’è ancora chi dice che il Costa Rica è la Svizzera del centramerica, un paradiso fiscale ecc. A questi vorrei chiedere spiegazioni esatte sul perché la maggior parte della gente per bene dice che le leggi del Costa Rica sono fatte per difendere i delinquenti e non le persone oneste e buone, vorrei chiedere anche, a proposito di Paradiso Fiscale, come mai si pagano delle tasse superiori al trenta per cento. Ma i giornali sorvolano o affrontano il discorso con i guanti di seta. Però son sempre a parlar male di qualche altro Paese. Bravi, bravi davvero.
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
. Potrai cosi' accedere anche agli altri servizi dell'area riservata.
Mario Piovesan
Purtroppo Signor Ferrini questa non è propaganda, che, in fondo, deve pur sempre giovare a qualcuno. Questi sono i risultati della propaganda che stiamo facendo noi. Quando ci si mette al livello delle bananas republic con loro si sta, e si sta anche al gioco. Non è gente raffinata e nemmeno educata. Ma stavolta l'onorevole Ghedini non querelerà certo quel giornale: e se si arrabbiano e bloccano i depositi bancari degli stranieri che vanno in giro a querelare qua e là? Quanto poi a cattive leggi fatte per proteggere o favorire pochi a danno di molti per carità, non faccia confronti con il Costarica, perlomeno loro di essere una Repubblica delle banane se ne vantano.