Prato, 11 settembre 2009 - Finalmente ci siamo! Dopo 9 anni di vita e oltre cinquant’anni di passione della pallaovale, Prato è ufficialmente in Super 10. Domani contro la Benetton Treviso prende il via il primo storico campionato d'Eccellenza dei Cavalieri. Comunque vada a finire la sfida contro la Benetton Treviso sarà una festa, per celebrare insieme la prima storica partita in Super 10, per festeggiare insieme ai tanti tifosi dei tuttineri che assieperanno le tribune (sì le tribune perchè con uno sforzo importante l’amministrazione comunale ha provveduto a porre in opera una seconda tribuna a fianco di quella già esistente) una pagina importante della storia dello sport cittadino.

L’avventura del rugby a Prato è cominciata oltre cinquant’anni fa con i mitici Sorci Verdi di Gino Ravasio, antesignani del Rugby Prato e in tempi più recenti dei Cavalieri. Passa per la prima ufficiale dei Cavalieri dell’8 ottobre 2000, con la vittoria sul Cus Milano e la prima storica meta di Oscar Muscio, si concretizza nel maggio scorso con la storica finale e la splendida vittoria al Flaminio di Roma contro L’Aquila.
Una storia importante, a livello giovanile, ma anche a livello seniores, sicuramente meno blasonata di tante attuali avversarie ma, comunque, importante e che non può che inorgoglire giocatori, ex giocatori, tutto un movimento che ha sempre avuto grandi numeri e una città che ci segue con sempre maggior vicinanza e con grande partecipazione.
L’attenzione e la passione con cui la gente segue i Cavalieri deve già essere considerata una prima grande vittoria. I tuttineri hanno riportato, almeno in ambito sportivo, una ventata di ottimismo, di voglia di fare che può essere un primo importante segnale di ripresa in un distretto alle prese con la crisi economica.
E la conferma dell’attaccamento e della vicinanza alla squadra i tuttineri l’hanno avuto nei giorni scorsi, alla presentazione martedì scorso in piazza del comune, nella sfilata con il corteggio storico sempre nella serata di martedì e nel bagno di folla di giovedì al Centro Commerciale I Gigli. Una serie di partecipazioni ad iniziative e manifestazioni che non possono che inorgoglire i pratesi della loro squadra e caricare ancor di più Villagra e compagni in vista dell’inizio del campionato.
Si comincia dunque dalla corazzata Benetton Treviso, Campione d’Italia, vincitore della Supercoppa e squadra sulla carta impossibile da battere, non solo per Prato ma probabilmente per tutte le avversarie di Super 10. Ma un avvio di campionato così, con la prima in casa contro i campioni d’Italia è quanto di più affascinante si potesse chiedere alla sorte per far conoscere ed avvicinare tanti sportivi pratesi e non al rugby di alto livello.
A Milano alla presentazione del campionato, il presidente Fabrizio Tonfoni ha usato le parole giuste per spiegare il grande entusiasmo, la grande voglia di sport ad alto livello che c’è a Prato e quelle che sono prospettive e aspettative della squadra: «Ci godiamo questo momento ma la nostra squadra scenderà in campo con lo spirito combattivo di chi vuol giocarsi ogni partita, di sabato in sabato cercando di fare sempre il meglio delle proprie possibilità, senza mettersi traguardi, ma vivendo e godendo giorno dopo giorno questa nuova esperienza ai massimi livelli. Siamo fiduciosi di far bene, con tanti giovani di valore, alcuni elementi esperti di categoria e ben nove ragazzi in rosa che sono nati e cresciuti nel nostro settore giovanile».
Nonostante la promozione in Super 10, la base solida di partenza è e resta quella dell’anno scorso, con una squadra che fa del suo dna pratese un importante valore aggiunto. Valore aggiunto condiviso dai tanti volti nuovi che si sono perfettamente integrati nella squadra laniera.
Formazione - Tra scelte dolorose, De Rossi ha infatti ammesso che avrebbe voluto convocare e far giocare tutti i protagonisti della passata stagione, a conferma di come quella di quest’oggi sia il raggiungimento di un primo grandissimo traguardo centrato grazie allo spirito di sacrificio, alla determinazione e al contributo di giocatori, società, amministrazioni pubbliche, sponsor e soprattutto tifosi, ecco la prima formazione dei Cavalieri: 15 Wakarua, 14 Von Grumbkov, 13 Mafi, 12 Galante, 11 Stanojevic, 10 Burton, 9 Villagra, 8 Purll, 7 Petillo, 6 Cristiano, 5 Treolar, 4 Biagi, 3 Borsi, 2 Giovanchelli, 1 Poloni, 16 Goti, 17, Mattei, 18, Beccaris, 19 Giacci, 20 Gori, 21, Chiesa, 22 Tempestini, 23 Stefani. Fischio d'inizio alle 16 del direttore di gara Andrea Pasquin di Rovigo.
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