Los Caprichos sono una serie di 80 stampe ad acquatinta realizzate da Goya nel 1797 e il 1798, e pubblicate in un album nel 1799. Queste stampe furono un esperimento artistico per Goia: condannare attraverso l’arte la follia universale e nella società spagnola in cui viveva. La critica è ampia e feroce; contro il predominio della superstizione, l'ignoranza e l'incapacità dei vari membri della classe dirigente, le carenze pedagogiche, le ipocrisie coniugali, e il declino della razionalità.
Goya definì la serie come raffigurante «leinnumerevoli manie e le follie che possiamo trovare in ogni società civile, e i pregiudizi comuni e le pratiche ingannevoli che il costume, l'ignoranza, o l'interesse personale, hanno reso abituali». Il lavoro fu un’illuminata, violentissima critica del 18° secolo, della Spagna, e dell'umanità in generale. Lo stile informale - così come la rappresentazione della società contemporanea - che si trova nei Caprichos, rende l’opera e, insieme, lo stesso Goya, precursori del movimento modernista che sarebbe sorto quasi un secolo più tardi. "Il sonno della ragione genera mostri" in particolare, ha raggiunto lo status di icona.
Los Caprichos furono ritirati dalla vendita al pubblico poco dopo la loro pubblicazione, avvenuta nel 1799. Nel 1803 Goya offrì le lastre di rame dei Caprichos e la copia della prima edizione al re Carlo IV. Solo, infatti, grazie a un ordine formale di Carlo IV, Goya fu risparmiato dall'Inquisizione spagnola. Goya aggiunse brevi spiegazioni di ogni immagine in un manoscritto che si trova ora al Prado; queste note autografe sono di grande aiuto per spiegare le sue intenzioni, spesso criptiche così come i titoli stampati sotto ogni immagine.
Anonimo del XVIII secolo, Zorongo del navìo. Lo zorongo è un canto e ballo popolare tipico della musica andalusa. Si caratterizza per la sua metrica ternaria. Lo zorongo più conosciuto è quello che La Argentinita e Federico García Lorca registrarono rispettivamente col canto e col piano nel 1931. Senza essere, in senso stretto, un palo del flamenco, il suo stile andaluso permette di consideralo un flamenco con facilità.
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