Prato, 27 novembre 2009 - «Abbiamo letto in questi giorni che le centraline di rilevamento dell’inquinamento poste dall’Arpat in varie zone della città hanno sfondato per 41 giorni la soglia di 50 microgrammi di polveri per metro cubo di aria. Preoccupati dello scarso rilievo dato al problema dell’inquinamento da parte dell’attuale Giunta Comunale, dalla mancata programmazione delle domeniche ecologiche o di altre analoghe iniziative atte a sensibilizzare la cittadinanza verso l’uso di mezzi alternative all’auto in città, chiediamo se i dati evidenziati possono costituire un ripensamento sulle probabili propensioni ventilate dall’attuale maggioranza per una riapertura del centro storico al traffico urbano. Mariagrazia Ciambellotti e Tatiana Bettarini, consigliere comunali PD».