Le chiacchiere fanno farina.

San José (Costa Rica), 2 novembre 2009 - Un antico detto di queste parti recita che la lingua non ha ossa, quindi si puo "usare con facilita", soprattutto per parlare. Questo calza alla perfezione per il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega che, come tutti i migliori uomini del socialismo latino americano, predicano bene e razzolano male. Ortega viene chiamato "el titere de Chavez", come dire il "burattino di Chavez", forse perchè tutto quello che dice, o decide, il presidente venezuelano, prima o poi rimbalza in Nicaragua. Va beh, ma questo fa parte del gioco politico, come farsi le leggi per essere rieletti a vita.
 
Tutto bene, anche perchè alcune volte, questi socialismi caserecci, portano anche delle buone cose. Così la gente è contenta e non rompe le scatole. Però, a volte, non basta, e quello che è apparso oggi sulla stampa locale, non piacerà per niente ai poveri Nica che qua si frantumano le ossa per mandare due lire alle loro famiglie. Infatti, La Nacion, il maggior quotidiano costarricense, è uscito con due pagine dedicate ad Ortega ed anche al presidente del tribunale elettorale nicaraguense, Roberto Rivas.
Tutto bene, anche perchè alcune volte, questi socialismi caserecci, portano anche delle buone cose. Così la gente è contenta e non rompe le scatole. Però, a volte, non basta, e quello che è apparso oggi sulla stampa locale, non piacerà per niente ai poveri Nica che qua si frantumano le ossa per mandare due lire alle loro famiglie. Infatti, La Nacion, il maggior quotidiano costarricense, è uscito con due pagine dedicate ad Ortega ed anche al presidente del tribunale elettorale nicaraguense, Roberto Rivas.
 
Allora, si racconta che i figli e la moglie di Ortega vivano a San José, in una delle zone più esclusive della capitale, "Villa Real", per poter frequentare i corsi di Cine e Televisione che si danno all’Università Veritas. La famiglia Ortega non vive in una casa qualsiasi, ma vive in un condominio formato da quattro appartamenti, di proprietà del signor Roberto Rivas. La Nacion fa presente che il suddetto magistrato presiedeva il consiglio supremo elettorale, quando daniel Ortega vinse le elezioni presidenziali nel 2007.
 
Poco dopo, guarda che combinazione, Ortega nominò ambasciatore in Costa Rica, Harold Rivas, fratello del massimo esponente del consiglio supremo delle elezioni. Il quotidiano riferisce anche dei molti viaggi che fanno, ed hanno fatto, i due figli di Ortega dal 2007 quando iniziarono a studiare, fino ad oggi: Maurice registra 151 viaggi e suo fratello 162. Ambedue dispongono di passaporto diplomatico. Bravi, viaggiare fà cultura.
 
Ma il quoitidiano pubblica anche che il condominio, o meglio gli appartamenti dove vivono gli Ortega ed anche i figli del signor, o dottor, Rivas, risultano registrati a nome di quattro società anonime distinte, le cui azioni appartengono alla società Chibilù del Oeste S.A che il magistrato Rivas formò nel 2005.
 
Risulta, infine, che i rampolli che hanno passaporto diplomatico, si comportino in maniera poco corretta, il che ha creato proteste all’interno del grande e selettivo condominio di Villa Real. I giovanottini lasciano le macchine dove non dovrebbero, oppure le parcheggiano sulle aiuole "danneggiando l’erba". Tutto questo fa parte di lettere di protesta inviate dai responsabili del condominio al presidente Rivas.
 
Bravi, ma bravi davvero, soprattutto il presidente Ortega che fa il socialista focoso. La sua gente muore di fame, viene in Costa Rica a cercare l’America, perchè nel proprio Paese non ci sono risorse e lui, al di là della facciata da ex comandante sandinista, camicia fuori dei calzoni e modi informali, si comporta come un qualsiasi "nuovo ricco". Ma non basta, perchè quando può, critica il Costa Rica e fa il duro sui problemi di frontiera, come quello del Rio San Juan, dove tiene l’esercito a controllare i passaggi dei costarricensi.
 
Morale: le chiacchiere fanno farina, altrimenti questi personaggi avrebbero altri incarichi.


Scrivi Commento

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore effettua il login al sito o registrati. Potrai cosi' accedere anche agli altri servizi dell'area riservata.


Condividi Condividi


















FOCUS

Weekend di musica a Palazzo Buonamici

PRATO - Due appuntamenti all'insegna della musica sono quelli proposti dalla Provincia in occasione delle giornate del 7 e 8 gennaio nel salone Consiliare di palazzo Buonamici. Si inizia sabato 7 gennaio (ore 21:15) con il concerto delle Corali Diapason di Montemurlo e San Martino di Prato. Un repertorio vario che parte dai canti risorgimentali lungo un percorso che costeggia i 150 anni dell'Unità ...

ALTRE NOTIZIE

EVENTI

I NOSTRI LINKS