Colpo di grazia alla piscina di via Roma: cede un pilone che reggeva la struttura.

Prato 26 dicembre 2009 - Dopo la nevicata dei giorni scorsi che aveva provocato la rottura del pallone pressostatico che copriva la piscina di via Roma, le piogge torrenziali di Natale hanno dato il colpo di grazia alla struttura. Per quanto i responsabili dell'azienda che gestisce le piscine pratesi si siano attivati con tempestività per cercare di limitare il primo danno provocato dalla nevicata,  l'enorme quantità di pioggia caduta la notte del 24 ed il giorno di Natale ha infatti causato la rottura definitiva del pallone e il cedimento di almeno uno dei piloni metallici che reggevano la struttura.
 
Una prima, sommaria, analisi fatta dai responsabili delle piscine pratesi evidenzia una situazione gravissima e l'impossibilità di riparare la struttura in tempi brevi, anche se si attende un sopralluogo dei tecnici del Comune. Nel caso in cui il pallone non potesse essere riparato la piscina potrebbe rimanere chiusa fino ad aprile, anche se, vista l'eccezionalità del caso, il presidente dell' Associazione Nuoto Prato Fabio Calamai, sentita l'esperienza di altre società  come Savona, Cagliari e Sori, che si allenano all'aperto anche d'inverno, d'accordo con i suoi atleti, si è già detto deciso a chiedere al Comune l'apertura della piscina nei prossimi mesi anche senza copertura per poter preparare una stagione agonistica che si preannuncia promettente.
 
La cosa che più lascia stupefatti è che la copertura del pallone abbia ceduto sotto il peso di una nevicata di dimensioni limitate come quella che è venuta a Prato nei giorni precedenti il Natale. Sembra che la scarsa tenuta del pallone fosse dovuta ad un insufficiente gonfiaggio del pallone stesso e che uno dei due motori che servivano per un gonfiaggio ottimale fosse spento.
 
Se la causa della rottura della copertura fosse questa viene da pensare ad un grave errore di sottovalutazione del rischio meteo da parte dei dirigenti dell'azienda che gestisce le piscine pratesi che per risparmiare un po' sui costi di gestione dell'impianto si troveranno ora a dover rendere conto al Comune, proprietario della struttura, e ai mille atleti che sono senza piscina, delle ragioni che hanno portato al disastro.
 
Del resto la gestione delle piscine di Prato non sembra essere  facile, perchè pochi giorni fa, nella piscina di viale Galilei,  c'è stato un blackout di diversi  minuti  e delle 16 lampade di emergenza non ne ha funzionato nemmeno una. lasciando tutti al buio.  Tutto questo mentre la piscina era affollatissima di bimbi  in acqua, alcuni dei quali piccolissimi e genitori. La piscina di via Roma è la più grande della città e accoglie tutti i giorni un migliaio di atleti fra nuoto, pallanuoto e nuoto sincronizzato. Sebbene ormai vecchio e bisognoso di un accurato lavoro di restauro l' impianto è essenziale per una città come Prato.
 
Le conseguenze di questo evento sull'attività sportiva delle società pratesi sono evidenti: quello di via Roma infatti è l'unico impianto in cui possono allenarsi gli atleti del nuoto agonistico e della pallanuoto di alto livello. Il 10 gennaio inizieranno i campionati nazionali di pallanuoto e le squadre della Futura e dell'Associazione Nuoto Prato, che partecipano ai campionati FIN anche con le giovanili, rischiano di pagare un dazio pesantissimo, a meno che non trovino accoglienza nelle altre piscine della città e, anche se dovessero avere, come sarebbe giusto, la precedenza sulle società che fanno i campionati minori, gli spazi saranno limitatissimi ed assolutamente non sufficienti a garantire allenamenti adeguati all'intensità degli impegni in calendario.
 
Questo evento è la testimonianza dello stato in cui versano gli impianti sportivi di Prato e della considerazione che lo sport ha avuto negli ultimi anni da parte delle giunte che si sono succedute. Speriamo che con la nuova giunta e con il  nuovo assessore le cose possano cambiare perchè, anche se le risorse economiche sono limitate, le squadre pratesi, in questo caso di nuoto e pallanuoto, meritano tutto l'appoggio per l'impegno, la passione e i risultati ottenuti e meritano un grande rispetto anche le migliaia di praticati che tutti i giorni vanno a nuotare nelle fatiscenti strutture della nostra città.


Commenti


Sergio Puggelli

Credo che adeso debba intervenire chi di dovere e sincerarsi di chi sono le responsabilità poichè dalla lettura di questo articolo sembra che ne esistono molte.
le lacune vengono a galla e come sempre chi ha responsabilità non viene mai chiamato in causa.
Inserito il 27/12/2009

Scrivi Commento

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore effettua il login al sito o registrati. Potrai cosi' accedere anche agli altri servizi dell'area riservata.


Condividi Condividi


















FOCUS

Weekend di musica a Palazzo Buonamici

PRATO - Due appuntamenti all'insegna della musica sono quelli proposti dalla Provincia in occasione delle giornate del 7 e 8 gennaio nel salone Consiliare di palazzo Buonamici. Si inizia sabato 7 gennaio (ore 21:15) con il concerto delle Corali Diapason di Montemurlo e San Martino di Prato. Un repertorio vario che parte dai canti risorgimentali lungo un percorso che costeggia i 150 anni dell'Unità ...

ALTRE NOTIZIE

EVENTI

I NOSTRI LINKS