Mazzoni (Pdl): Anche a Prato una strada per Craxi

Prato, 30 dicembre 2009 - «Craxi morto in esilio e Di Pietro padrone della sinistra. E' questo lo sciagurato lascito di Tangentopoli che pesa ancora come un macigno sulla politica italiana. Non basteranno una strada, una piazza o una targa a sanare il gigantesco vulnus che ha cancellato, con Craxi, la sinistra riformista e tenuto invece in piedi i suoi più tenaci avversari, i cattocomunisti ora riuniti nel Pd.
 
Ma sarebbe un segnale importante se tutti i Comuni guidati dal centrodestra, nel decennale della scomparsa, intitolassero una via a Bettino Craxi. E' questa l'indicazione che, come coordinatore provinciale di Prato darò al gruppo consiliare del Pdl. Riccardo Mazzoni (foto), membro della direzione nazionale del Pdl e coordinatore provinciale di Prato».


Commenti


Lorenzo Medici

Non vi sembra troppo per un latitante e farabutto? Almeno non pubblicate certe ”vergogne”; Prato, città onesta, merita ben altro!
Inserito il 30/12/2009

Andrea Monni

E basta con queste polemiche sul povero Craxi. Intitoliamogli pure una strada, anzì di più: una tangenziale. Per farlo sentire a casa.
Inserito il 30/12/2009

David Tomada

Scusate ma non ci capisco più niente... detto che il bene e il male, tranne casi estremi (Pol Pot, Hitler...), non sta mai da una parte soltanto, e che senz'altro Bettino Craxi qualcosa di buono ha fatto nel corso di una pluridecennale attività di politico e pubblicista, ora dico: ma non era l'emblema di un sistema che nessuno voleva più? Quel mondo, non tramontato ma senz'altro meno forte, di regalie, favori, sotterfugi, insomma, di cose ”all'italiana” di cui in tanti ci vergognavamo una volta lasciata Chiasso? Signori, ma stiamo scherzando? E, Vi prego, non venite a dirmi che non è stato il solo a sbagliare ma era la punta dell'iceberg di un sistema corrotto. Sarebbe la stessa vecchia storia dell'automobilista che, sanzionato, si lamenta perchè tutti parcheggiano sulle strisce. Spero che l'amministrazione comunale non raccolga l'invito dell'on. Mazzoni. Cordialità
Inserito il 30/12/2009

Sergio Toccafondi

Sono trascorsi nove anni dalla scomparsa di Craxi e negli ultimi tempi si è consolidato un consenso sempre più forte da molte parti politiche, sia del centrodestra che del centrosinistra (non ultimo Prodi), ad nuova attenzione verso quello che Craxi ha rappresentato e tuttora rappresenta per la storia politica e sociale del nostro paese. Sarebbe un tributo alla vita e al lavoro di un uomo profondamente libero e ricordi alle generazioni presenti e future la necessità di lottare contro ogni forma di totalitarismo illiberale e antidemocratico.
Inserito il 30/12/2009

Massimo Chiarugi

Purtroppo Craxi è morto senza volere essere processato e quindi non potremo mai dare un giudizio sereno e completo... ma siccome di Craxiani ne sono rimasti tanti, e tutti in posti che contano, sono loro che lo hanno già assolto ed assolvendo lui assolvono anche se stessi. Quindi prima o poi la rivalutazione sarà comunque fatta
Inserito il 30/12/2009

Beppe Stilo

D'accordissimo con Riccardo Mazzoni. In provincia di Roma da 9 anni c'è il viadotto Bettino Craxi che parte da Valmontone ed è lungo 1 Km. Anche Grosseto ha intestato una via a Craxi. Il comune di Goro, Ficarolo, e potrei continuare. ”Non c'è niente che sia riconducibile ad un interesse privato di Craxi...” (Gerardo D'Ambrosio). E la si smetta con riferimenti tipo: ”Tomba vista mare ad Hammamet”. Rassomiglia più a quella del netturbino di Totò ne 2A livella” che a quella del Principe, nella sua commovente semplicità. Tra qualche anno via Bettino Craxi sarà in centinaia e centinaia di Comuni. I ributtanti e vomitevoli commenti di Ninì Di Pietro, non fermeranno la giusta rivalutazione di uno dei più grandi statisti del nostro Paese.
Inserito il 01/01/2010

Andrea Orlandi

Ripeto ciò che ho commentato nell'articolo precedente: reputo assolutamente vergognoso che si chieda di intitolare una strada (o anche un vicolo senza sfondo) ad un ladro farabutto morto da latitante. Vorrei ricordare che era in Tunisia perchè in fuga dalla giustizia italiana, e non per vacanza... il poverino! VERGOGNA!
Inserito il 01/01/2010

Gianfranco Fiaschi

La vera VERGOGNA è che sia il Centrodestra a dover proporre di intitolare vie e piazze a Craxi, in quanto Bettino fu un Politico ”Visceralmente” di Sinistra, come del resto viene oggi riconosciuto anche dai ”vecchi” del PCI di allora come Fassino ed altri, ben consapevoli, al di là del facile populismo strumentale, di quanto lo stesso si adoperò per sdoganare il PCI portandolo nell'Internazionale Socialista. La vera VERGOGNA è che in Italia esistano vie intitolate all'Unione Sovietica (Firenze) o a Tito che fu fra i responsabili delle Foibe, e anche a Stalin che non fu certo meno sangunario di Hitler, a Mao Tse Tung altro dittatore omicida, e vari altri personaggi poco raccomandabili in onore dei quali Amministrazioni Comunali di Sinistra Comunista intitolarono vie e piazze. Ed ora protestano su Craxi, ovvero su l'unico leader Italiano che ebbe la forza di mettere al passo l'America di Regan e che tentò con tutte le sue forze di salvare Aldo Moro mentre i ”CattoComunisti” l'avevano già vigliaccamente mollato. Cercate di pensare con la vostra testa se ancora ne avete una, non con quella di Di Pietro ...
Inserito il 05/01/2010

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