Presidenziali in Costa Rica: cosa potrebbe cambiare.

San José, 21 gennaio 2010 - Il 7 febbraio, i costarricensi torneranno a votare per eleggere il loro nuovo presidente della Repubblica. A prendere il posto dell’attuale Oscar Arias, ci sono quattro candidati: Laura Chinchilla, Otton Solis, Otto Guevara, Louis Fishman. Fra loro, differenze apparentemente grandi che alla resa dei conti risulteranno poi molto vicine l’una all’altra. Ad essere su di una posizione più rigida è Otto Guevara che ha basato la sua campagna sulla sicurezza, cosa ormai in via di estinsione in questo Paese.
 
Uno degli spoot più riusciti per i libertari, infatti, è stato quello in cui si vede un uomo che gira per il centro della capitale con le sole mutande. A chi gli chiede cosa faccia in quelle condizioni, risponde che stando così non rischia di essere assaltato. Mano dura, promette Guevara che vorrebbe costruire un carcere di massima sicurezza, oltre ad ampliare gli istituti di pena già esistenti. Ma non basta, perché il libartario vorrebbe introdurre anche il "bracciale elettronico" da utilizzare con chi ha gli arresti domiciliari.
 
Ovviamente anche gli altri candidati si sono inseriti nel discorso sicurezza, ma è indubbio che si siano trovati spiazzati da una violenza che non è di questo Paese, dove tutto finisce sempre a tarallucci e vino. Non dimentichiamo che questo è il Paese simbolo dei diritti umani. Che poi la gestione di questi diritti abbia fatto sì che ci si sia avvicinati enormemente all’anarchia, è altro discorso. Parliamoci chiaro, qua non funziona più nulla, perchè nessuno rispetta le regole e nessuno fa niente affinchè queste regola vengano rispettate.
 
Il presidente in carica, Oscar Arias, ha fatto sempre dei bei discorsini, ma nella realtà ha fatto ben poco, ed oggi, a pagarne le conseguenze sembra essere proprio Laura Chinchilla, sua ex vicepresidente e attuale candidata che, partita con un enorme vantaggio, lo ha visto sgretolarsi giorno per giorno, proprio per essre legata al carro presidenziale. L’opposizione ha fatto per lei uno spot in cui la fanno passare per un burattino che parla solo quando glielo dicono i suoi "superiori" del governo. Peccato, perchè questa è una donna valida.
 
C’è poi Otton Solis che, come gli altri parla di nuovi insediamenti penitenziari, per i quali però, lascia trapelare la possibilità di aumenti di tasse, il che non gli giocherà a favore. Solis è conosciuto per far l’opposizione a tutto, tanto è vero che Costa Rica, ancora non ha definito il trattato di libero commercio con gli Usa, nonostante che sia stato fatto un referendum che lo chiedeva. Arias lo ha fatto invece con la Cina che ha regalato subito una cinquantina, se non più, macchine per la polizia, ed ha costruito (praticamente è finito) il nuovo stadio nazionale sul quale, secondo me, ci sarebbe da discutere abbastanza.
 
La facciata e l’entrata principale, con scritte unicamente in cinese, sembra infatti, quella dello stadio di Shangai o Pechino ed è tanto vero che proprio Otto Guevara, ha annunciato polemicamente che, se verrà eletto, metterà il nome del Dalai Lama allo stadio, per la felicità dei cinesi che lo hanno pagato e che sono anche abbastanza rigidi in materia di politica estera. Fishman è quello che si sente meno ed è anche quello che ha scelto di fare la propaganda personale all’insegna dell'«io sono il meno peggio». Battute, frecciatine, offese, che probabilmente porteranno ad una situazione che richiederà una seconda votazione con un finale sul filo di lana fra Cinchilla e Guevara.
 
E se Guevara è arrivato a tanto in soli quattro anni (all’ultima votazione ottenne pochi seggi), significa che la gente ne ha le scatole piene del permissivismo, della corruzione, del non poter far nulla da parte della polizia e peggio ancora, del buonismo insensato di una buona parte dei giudici sanno solo mettere in libertà quelli che la polizia arresta. La legge, si dice. Beh, allora ben venga chi ha voglia di cambiare qualcosa non solo a parole.


Scrivi Commento

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore effettua il login al sito o registrati. Potrai cosi' accedere anche agli altri servizi dell'area riservata.


Condividi Condividi


















FOCUS

Weekend di musica a Palazzo Buonamici

PRATO - Due appuntamenti all'insegna della musica sono quelli proposti dalla Provincia in occasione delle giornate del 7 e 8 gennaio nel salone Consiliare di palazzo Buonamici. Si inizia sabato 7 gennaio (ore 21:15) con il concerto delle Corali Diapason di Montemurlo e San Martino di Prato. Un repertorio vario che parte dai canti risorgimentali lungo un percorso che costeggia i 150 anni dell'Unità ...

ALTRE NOTIZIE

EVENTI

I NOSTRI LINKS