Prato, 5 febbraio 2010 - «Chiediamo, al sindaco di Prato Roberto Cenni e al presidente della provincia di Prato Lamberto Gestri di sospendere il dialogo con l’attuale console cinese e farsi portavoce verso il governo Italiano per avviare una formale richiesta verso il governo cinese per il richiamo in patria dell’attuale console.
Ricordando alle due amministrazioni, che Prato e i Pratesi sono stati offesi pesantemente e a più riprese nel corso dell’anno dal personaggio in questione, questo signore non si è mai impegnato per favorire l’integrazione dei suoi connazionali non collaborando con le amministrazioni pubbliche, anzi minacciando ritorsioni, per i troppi controlli ai suoi connazionali, dimostrando di non conoscere molto bene le parole democrazi e legalità.
Apprezzo lo sforzo per risolvere il problema democraticamente, ma non si può parlare con chi non vuol sentire, pertanto è arrivato il momento di tirare le somme dopo i viaggi in Cina e le cene, risultato a nostro avviso negativo perché nessun progresso reale è stato raggiunto.
Crediamo che una presa di posizione forte e chiara sia doverosa da parte delle amministrazioni che rappresentano i cittadini Pratesi, vogliamo dire basta alle chiacchiere di rappresentanza, continuando ad ossequiare il console non si fa il bene di Prato, i Pratesi sono stufi e Prato sta diventando un’enorme polveriera, pertanto basta con le parole! Sergio Castignani, Movimento dei Citadini Italiani».
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