Parco delle Cascine di Tavola, un’opportunità per le Pmi

Prato, 17 febbraio 2010 - «La Confesercenti di Prato valuta complessivamente positivo il progetto lanciato dal sindaco Roberto Cenni circa il Parco delle Cascine di Tavola. Si tratta di un’iniziativa che evidenzia il valore del territorio del Cascine e il progetto denota una dimensione di area metropolitana e in questo contesto Prato gioca un ruolo di primo piano.
 
Si tratta di un progetto importante perché unisce insieme e può esaltare contemporaneamente le potenzialità di molti ambiti: l’enogastronomia, la ricettività, il commercio e l’ambiente. Tra questi, tuttavia, quello turistico è certamente il settore che allo stato attuale risulta maggiormente da attivare.
 
Fondamentale, in questo progetto, è il ruolo delle imprese che può portare a processi economici virtuosi e pertanto alla creazione di occupazione, ma la direzione non può che essere quella delle Pmi. Solo così infatti si può coniugare l’impatto dell’impresa con l’ambiente, l’opportunità per la nascita di nuove attività e imprese con la diversificazione delle attività già esistenti.
 
Alla luce di questa riflessione Confesercenti non può che esprimere un no senza appello all’asettica espressione offerta dai grandi centri commerciali artificiali. Vero è che il Parco delle Cascine di Tavola unirebbe il contesto ambientale a quello economico ma non comprendiamo il richiamo che il sindaco Cenni fa alla grande distribuzione.
 
In definitiva il Parco potrebbe diventare un polo di commercializzazione delle produzioni agroalimentari di eccellenza in un contesto di turismo naturalistico-ambientale e di cultura enogastronomica. Si tratta pertanto di un’ottima idea che deve offrire prodotti e servizi di alta qualità ma che vede protagonista la piccola impresa. Infatti quella dell’impresa è una presenza indispensabile per generare risorse e processi economici virtuosi e per far fronte alla manutenzione del parco che non può e non deve rappresentare in alcun modo una cattedrale nel deserto».


Commenti


Claudio Lando Paoletti

Certo. Il Parco delle Cascine di Tavola può rappresentare una grande opportunità. Grande opportunità per il Turismo, per la Cultura, per i servizi al cittadino ed all'ambiente. Ma adesso com'è? I lavori, parziali, di restauro del muro di cinta e di un ”tabernacolo”, languono abbandonati da mesi e mesi. Ironia: c'è un cartello ove si riporta fra l'altro, la data del termine lavori. Invito ad andare a vedere. Ma non mettetevi a ridere! Il tutto rischia di far parte delle ”opere incompiute italiche”, ma nel contempo pagate dai cittadini. I pannelli lungo il percorso che dovevano spiegare caratteristiche della flora e fauna, sono in corso di restauro (così recita un avviso) da tempo immemore. Le costruzioni, o meglio, i ruderi sfatti di costruzioni rinascimentali, giacciono come birilli sparsi quasi ovunque. Nel compenso si parla molto di sistema dei Parchi della Piana, della loro valorizzazione. Si parla, si parla. Ma quando si passerà dalle parole ai fatti?
Inserito il 17/02/2010

Scrivi Commento

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Per favore effettua il login al sito o registrati. Potrai cosi' accedere anche agli altri servizi dell'area riservata.


Condividi Condividi


















FOCUS

Weekend di musica a Palazzo Buonamici

PRATO - Due appuntamenti all'insegna della musica sono quelli proposti dalla Provincia in occasione delle giornate del 7 e 8 gennaio nel salone Consiliare di palazzo Buonamici. Si inizia sabato 7 gennaio (ore 21:15) con il concerto delle Corali Diapason di Montemurlo e San Martino di Prato. Un repertorio vario che parte dai canti risorgimentali lungo un percorso che costeggia i 150 anni dell'Unità ...

ALTRE NOTIZIE

EVENTI

I NOSTRI LINKS