La delusione dei tifosi: «Fiorentina, a me mi è preso sonno!»

Firenze, 6 marzo 2010 - Nel capoluogo toscano si prospetta una giornata soleggiata ma piuttosto fredda, non solo dal punto di vista meteorologico. Migliaia di tifosi si accalcano davanti ai cancelli dell’Artemio Franchi per assistere a una delle sfide più accese del campionato italiano; nel primo anticipo della ventisettesima giornata, la Fiorentina infatti ospita in casa una delle squadre a lei più ostili, la Vecchia Signora, altrimenti conosciuta come la Juventus.
 
Per tutti gli appassionati di calcio che ieri, per la prima volta, si sono recati allo stadio come tifosi sostenitori o come semplici spettatori, questo match avrebbe dovuto rappresentare uno degli scontri più agguerriti della serie A; nonostante questo ultimo periodo si presenti difficoltoso e arrancante per entrambe le squadre, le aspettative dovevano essere, tutto sommato, quelle di una partita vivace, infervorata, una partita affrontata con il coltello tra i denti, con tifosi esagitati che cantano a squarciagola inni per sollecitare e supportare la propria squadra del cuore.
 
Così è stato effettivamente per i primi due minuti della partita, poi il colpo di scena che sconvolge tutto; ecco i bianconeri sfrecciare verso la zona d’attacco, i viola cercano di difendersi ma invano, Diego piazza la palla in rete portando in vantaggio la propria squadra: 1-0 per la Juventus.
 
E i tifosi viola? Furiosi? Assolutamente no. Qualcuno bofonchia, qualcun altro grida «Ladri» poi, il silenzio. La tifoseria ospite tenta di provocare i nemici ma niente, tutto tace. Solamente dopo il gol del pareggio segnato da Marchionni si odono urla di sfogo da parte dei fiorentini ma in pochi minuti ecco di nuovo quella quiete imbarazzante. Ogni tanto dagli spalti c’è qualcuno che cerca di dare consigli ai giocatori (come se questi ultimi potessero ascoltarli..), ma non si spreca più di tanto, gli ultras forse sono gli unici che riescono ancora a sentire viva la partita e che continuano a intonare cori incitatori.
 
Tutto il resto della folla può essere paragonato a una massa di spettatori che assistono a una performance alquanto noiosa, c’è un’aria da sala teatrale più che da stadio. Quando poi la Juve con Grosso mette a segno l’ultimo e decisivo gol della partita allora sì che si vedono scene inenarrabili; il popolo viola è sconcertato, rimane immobile per un po’ di tempo, dappertutto volano parole di disperazione e soprattutto di delusione, qualcuno con uno spiccato accento toscano sussurra al vicino «che si sta qui a prender freddo? A me mi è preso anche sonno ora!» dopodiché si alza e si avvia all’uscita.
 
Lo stadio inizia a svuotarsi,dalle tribune si vedono file di persone che con aria dimessa si apprestano a tornare a casa. Sarà stata la partita noiosa? Sarà pure una delusione dettata dal fatto che la Fiorentina sta passando un brutto momento ultimamente? Può darsi, tutto è probabile, sicuramente ci auguriamo che non riaccada un episodio simile, d’altra parte anche le squadre più forti hanno bisogno di un supporto morale, soprattutto nei momenti difficili, perciò tifosi, fatevi sentire!!


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