Tanti auguri Barbie!

Prato, 6 marzo 2010 - 9 Marzo 1959: esattamente 51 anni fa Ruth Handler, aiutata dall'ingegnere Jack Ryan, creò la prima Barbie. In questa data Barbie fece la sua apparizione nei negozi, vestita con un costume zebrato, e con i capelli biondi legati con una lunga coda. Nel primo anno di vita, furono vendute 350.000 Barbie.
 
Per la bambola più venduta del mondo è stata creata una vera e propria biografia: l’eroina di tutte la bambine, infatti, non solo ha numerose sorelle, amiche di tutte le nazionalità, l’intramontabile fidanzato Ken e ben 38 animali diversi, ma, ha svolto più di cento lavori. Proprio per questo il personaggio di Barbie, ha avuto un ruolo fondamentale nella lotta per l’uguaglianza dei sessi.
 
Proprio negli anni più caldi della lotta per l’emancipazione femminile, Barbie ha costituito, quindi, un esempio di donna, forte e indipendente, capace di ricoprire tutti i tipi di mansioni, dalla casalinga all’ambasciatrice, dalla ballerina all’ufficiale militare. Il nuovo giocattolo non incontrò però, inizialmente, il favore delle femministe, che la denigrarono proprio a causa del forte stereotipo che essa forniva: icona intramontabile di stile e bellezza, ma del resto lei è questo, una ragazza senza età che incarna le ambizioni e i sogni delle bambine e delle adolescenti.
 
La storia di quello che è stato definito il più importante fenomeno di marketing del secolo, non è tuttavia priva di controversie. Nel settembre 2003, infatti, l’Arabia Saudita, ha messo fuori legge le bambole Barbie, considerate non conformi ai principi dell’Islam, con i loro abiti succinti e le pose peccaminose, simbolo della decadenza del perverso occidente.
 
Ma i problemi non finiscono qui. Numerose furono in passato le critiche mosse alla Mattel, casa produttrice di molti giocattoli tra cui, appunto, Barbie, accusata di promuovere un’immagine della donna anatomicamente poco realistica, portando talvolta a gravi conseguenze, come l’anoressia, per coloro che cerchino di emularla. Tale motivo portò nel 1997 a una modifica del anatomica, in modo da rendere il bacino più ampio.
 
Nonostante tutto, la mitica Barbie, alla veneranda età di 51 anni è ancora sulla cresta dell’onda e non sembra accusare segni della vecchiaia, ma anzi, come un buon vino, il suo valore sembra crescere con il trascorrere del tempo: una Barbie che nel 1959 veniva venduta per 3 dollari, è stata aggiudicata per 3.552,50 dollari su eBay nell'ottobre 2004.
 
Nonostante tutto bisogna proprio ammetterlo: Barbie è un mito, quale bambina è cresciuta senza possederne una?! Di Barbie ce n’è una sola. Ma, tutto sommato, moltiplicata all’infinito: visto che di lei si vende un pezzo ogni tre secondi.


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