Prato, 2 settembre 2010 – Presentato questa mattina il bando del concorso per la scelta del progetto di ricostruzione del Ponte Leopoldo II, conosciuto anche come
Ponte Manetti, dal nome di Alessando Manetti, che nel 1833 ideò e realizzò primo in Toscana e secondo in Italia un ponte sospeso del quale oggi restano solo i due piloni in pietra che si fronteggiano sulle rive del fiume Ombrone dopo la sua
distruzione durante l’ultimo conflitto mondiale.
I progettisti che parteciperanno al concorso, nel mese e mezzo di tempo che il bando concede loro, dovranno presentare progetti caratterizzati da una realizzabilità dal punto di vista finanziario con un impegno sostenibile, nell’ordine circa di 5-600mila euro, rispettando nel contempo il valore storico dell’opera originaria e il contesto paesaggistico in cui si inserisce. Il bando avrà un carattere internazionale, avendo anche una versione in inglese ed il vincitore oltre al premio di 10mila euro avrà la possibilità di prender parte alla realizzazione del progetto definitivo.
Si tratta di un progetto importante che grazie al Ponte Leopoldo II tornerà a collegare con una ciclabile la Villa Medicea e il Parco del Bargo di Poggio Caiano con le Cascine di Tavola dando così un più ampio respiro al Parco della Piana, unendo tutto il Montalbano alla piana pratese, come avveniva già nell’Ottocento. Il progetto vedrà la piena sinergia delle amministrazioni comunali di Prato e Poggio A Caiano con la Provincia, prevedendo tempi veloci, forse entro l’anno, per dare un segnale di forte tempestività a questo recupero.
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